Macchè Medusa…questo è il Guanto dell’Infinito di Thanos

di Alessandro Ravagnin

Target delle ultime due serate della settimana scorsa è stata la nebulosa IC443 nella costellazione dei Gemelli. Con Christian abbiamo pianificato una doppia serata di ripresa, puntando a raccogliere più fotoni possibili!!!

IC443, resto di supernova ripresa da Christian e Alessandro

Questa nebulosa è un resto di una supernova, ossia una stella morta dopo un incredibile fuoco d’artificio esplosivo che si suppone sia accaduto dai 3.000 ai 30.000 anni fa. Gli strati esterni della stella sono stati scagliati a decine di anni luce di distanza dal nucleo, il quale è collassato in una stella di Neutroni, attualmente viva e vegeta, nonostante la cura dimagrante! La distanza della stella (e quindi del guscio di gas eccitato che la circonda) è di ca. 5000 anni luce.

Dettaglio della nebulosa Medusa

La nebulosa è anche chiamata Jellyfish Nebula, ossia Nebulosa Medusa, per il suo aspetto vagamente similare al gelatinoso animale marino.

Dettaglio dei tentacoli…

Ma la medusa, la vedete? Se non la vedete giratevi a testa in giù! O girate il PC/Tablet/SmartPhone, come preferite….

…e della testa!

In realtà a me ricorda un’altra cosa… Qualche settimana fa ho scritto l’articolo sull’elmo di Thor, la splendida nebulosa invernale nella costellazione del cane maggiore, posizionata qualche decina di gradi proprio sotto la nebulosa in questione!?!? E quindi? Dai, sforzatevi un po’…..pensate a Mjolnir….pensate a dove è stato forgiato!!! Nel cuore di una stella morente…..una stella di neutroni! E contro chi si è battuto Thor? Eccolo, dai, che ci state arrivando…..

La nebulosa IC443 non è altro che il Guanto dell’Infinito di Thanos!!!! E la stella arancione che vedete la in alto a sinistra, è proprio la gemma dell’Anima! ….altro che Nebulosa Medusa……altro che costellazione del Cane Maggiore e dei Gemelli… Bisogna riscrivere la mitologia delle costellazioni qua!!!

Thanos col guanto dell’infinito e la gemma dell’anima!

La foto (della nebulosa, non di Thanos) è stata ottenuta con due sessioni parallele per un totale di ca. 12 ore di integrazione (180s a posa), elaborate in modo indipendente e poi fuse in una sola immagine a maggior dinamica e minor rumore. Lo zampino finale sempre ad opera del inoperoso Andrea.

L’anno prossimo completeremo l’opera aggiungendo altre 6 orette di esposizione, ma per questo inverno basta nebulose!!!Si cambia setup… Che i fotoni delle galassie più lontane e sperdute dell’universo arrivino a noi!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: