Linux e Astronomia

di Andrea Bertocco

Forse non tutti sanno che da parecchi anni (precisamente dal 1991) esiste un sistema operativo libero e gratuito, che è esattamente utilizzabile come e forse anche meglio dei sistemi Windows.

Questo Sistema Operativo si chiama Linux. Il Kernel del sistema, cioè il “cuore”, fu costruito da uno studente di informatica finlandese di nome Linus Torvalds.
Questo SO è scalabile, cioè utilizza le risorse del pc a seconda delle richieste e in modo equilibrato. E’ un sistema veramente multitasking (esegue più processi simultaneamente) e multithreading (cioè ha la capacità di eseguire più sottoprocessi in parallelo). Inoltre è molto stabile e non “crashia” praticamente mai a differenza di Windows che, con la
sequenza ctrl+alt+canc, si tenta spesso inutilmente di riprenderne il controllo. Se un software si blocca o tende a compromettere le normali funzioni del pc basta “killarlo”, cioè chiudere il processo di esecuzione del programma, e tutto ritorna come prima, senza bisogno di riavviare o resettare il sistema.
Personalmente uso Linux da più di 2 decenni ed è installato, come unico sistema operativo, in tutti i pc fissi e portatili di casa. Tutta la famiglia usa esclusivamente Linux per fare tutto quello che serve: office, ritocco fotografico, correzioni ed elaborazioni delle immagini, utilità audio e multimediali varie. Da un punto di vista dello sviluppo del software, in
particolar modo, mio figlio programma in Python, Java Script, C++, PHP, HTML, MySQL e altro ancora. Infine accediamo con Firefox o Chrome a internet per navigare nel web, scaricare files, vedere video e film, e con Thunderbird inviamo e riceviamo posta senza problemi di virus o spyware, ecc. in quanto Linux è immune da virus e infezioni
informatiche varie. Anche da un punto di vista grafico ed estetico (a mio parere, soprattutto l’interfaccia KDE) è molto potente e accattivante (vedi immagini). E’ possibile avere più desktop, dove aprire applicativi diversi, inoltre si possono visualizzare sullo stesso desktop tutte le finestre dei software aperti, scambiare le finestre a pila o si può far assumere al
monitor la forma a cubo, con finestre fluttuanti e sospese su ogni superficie, che possono riprodurre filmati e video fluidi e senza scatti.


A questo punto qualcuno può chiedersi: “Come mai tale SO non ha avuto un gran sviluppo a livello pc se così tanto flessibile e stabile?”.
La risposta è semplice. Non costa nulla! Non c’è profitto! Linux è nato e si è sviluppato in ambiente universitario, negli istituti scientifici e di ricerca. Pertanto non c’era interesse e non è stato possibile ricavarne interesse, grazie al controllo anche etico degli scienziati e dei tecnici che lo hanno sviluppato, impedendone di trarne un profitto da un sistema che è
nato per essere libero e disponibile per tutti.
Proprio anche per questo suo “essere libero”, è il SO di default utilizzato dagli Hackers, ma al tempo stesso è anche quello utilizzato dalle forze dell’ordine e agenzie investigative sia nazionali che internazionali per ricercare ed arrestare Hackers, terroristi, mafiosi, narcotrafficanti e altre persone preposte alla delinquere.
Di Linux è anche possibile modificarne il “cuore” del sistema, riconfigurarlo quindi a piacimento, per renderlo ancora più sicuro e affidabile, e pertanto è ovvio che sia anche il SO più usato dagli eserciti più potenti, dato che questi hanno bisogno di controllare i loro sistemi informatici con livelli di sicurezza e riservatezza elevatissimi.
Più del 90% dei Server mondiali che gestiscono tutto il traffico internet, grossi database ecc., girano tutti con questo SO a bordo. Windows, a livello server, non viene nemmeno considerato (se non per piccoli uffici e medie strutture). Anche le grosse holding come GOOGLE, AMAZON, IBM, CISCO, ORACLE, MERCEDES, IKEA, BOING, SOUTH WESTERN AIRLINE e molte altre, usano Linux. Ovviamente, anche grandi istituzioni scientifiche, come la NASA, lo hanno utilizzato prima per gli SHUTTLE, poi per HST, svariate sonde, satelliti e oggi anche per la ISS.

Per tutte le caratteristiche appena descritte, risulta ovvio che questo SO è anche quello più usato dagli astronomi (a parte una piccola percentuale che usa Mac). Infatti Sulla piattaforma Linux girano i più grossi e importanti software per la raccolta, l’analisi e l’elaborazione di tutti i dati astronomici provenienti da telescopi sia terrestri che spaziali, satelliti e sonde.
I software più rappresentativi sono IRAF, PyRAF, STSDAS, SAL, ESO-MAIDAS, ESO-SKYCAT, XEPHEM, ALADIN, SAO-DS9, KSTARS, INDI e molti altri. Nel mio notebook utilizzo alcuni di questi software, ma soprattutto IRAF, PyRAF, STSDAS e DS9. Tali software consentono di analizzare e ridurre i dati delle immagini o degli spettri ripresi dai grandi osservatori terrestri, come quelli dell’ESO, dello IAC, della SDSS e anche quelli dei telescopi spaziali,
come HST, SPITZER, SWIFT, GAIA e in futuro anche i dati dello JWST.
Con questi software elaboro soprattutto le immagini di HST, della SDSS e dell’ESO, per studiare la morfologia e la fotometria delle galassie appartenenti ad ammassi con z>0,1.
E’ possibile studiare e ridurre i dati fotometrici e spettroscopici di stelle e galassie, studiarne le caratteristiche fisiche, chimiche, ricavarne ulteriori dati per conoscere dimensione, forma e distanza.
Con Linux e INDI è possibile interfacciarsi con tutta la strumentazione e quindi prendere il controllo della cupola, della montatura e anche delle camere ccd/cmos agganciate ai telescopi.
Per concludere, Linux è un SO completo, che può essere utilizzato da un’ampia varietà di utenti.
Può essere usato da chi è alle prime armi con il pc o lo usa per gli standard casalinghi (mia moglie lo usa per far tutto e vi assicuro che non è un sistemista o un programmatore), dai programmatori e smanettoni incalliti (mio figlio ne è un esempio), da chi come me o mia figlia lo usa per lavoro o per studio, ma soprattutto può essere usato da chi vuole
intraprendere un percorso astronomico di più ampie vedute, che avvicina quindi (magari con la guida di quale paziente e disponibile astronomo professionista) l’astrofilo all’Astronomia dei professionisti.
In un prossimo articolo darò alcune indicazioni, anche se in internet si trovano filmati che lo spiegano bene, di come installare Linux sul proprio pc, sia condiviso con Windows, che come unico SO. Poi, se a qualcuno interessa, passeremo all’installazione dei pacchetti IRAF/PyRAF e STSDAS. Intanto, auguro a tutti buone feste di Natale!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: