Cominciamo con i post “seri”: Marte

di Alessandro Ravagnin

Recap opposizione Marte 2020

A distanza di 15 anni dalle mie ultime osservazioni di Marte, ecco qua il riassunto dell’ultima opposizione. Le immagini son state di volta in volta ottenute con tecniche di ripresa ed elaborazioni differenti. Le prime due son il frutto dello stacking con Autostakkert di 2000 frame su filmato di ca. 3000. C11 HD edge con la tecnica della proiezione dell’oculare (ploss da 10mm) e nessun filtro. Le ultime invece son state ottenute con una barlow Televue 2x ed un tiraggio di 8cm. Son la sovrapposizione di 4 filmati da 35.000/45.000 frame con filtro rosso e 4 filmati da 20.000/25.000 frame con filtro baader UV/IR cut. Tutto derotato con Winjupos. Son stati selezionati ca. l’80% dei frame, con seeing abbastanza pessimo (diciamo 3 della scala Pickering) ma con buona trasparenza. L’acquisizione è stata fatta con Asicap, la camera di ripresa è una asi290mc (pixel da 2.9um). Il tempo di esposizione molto basso con gain sempre vicino a 400.

Lo stacking (vista l’alta rumorosità delle immagini per l’alto guadagno usato) è stato fatto con impostazione manuale degli alignment point, selezionando tutta la superficie planetaria. Usando il sistema automatico si ottengono pessimi “artefatti a scaletta”…

Il post stacking è stato fatto prima con Registax (wavelet) e poi con Gimp. Rigorosamente, in quanto T-rex utilizzo softwares free cercando di non cracckare niente (ho anche una certa etica). Con Gimp tendenziale regolo solo le curve e bilancio i colori, usando la maschera di contrasto con raggio 1.5 per aumentare la visibilità dei dettagli scuri. Sfocatura gaussiana progressiva con raggio 1 per ammorbidire e cercare di togliere il rumore, sopratutto sui bordi e nelle zone arancioni. La cosa più complicata da fare (che richiede maggiore lavoro con layer e sfocaturale varie, fino al crop con selezione circolare) è l’eliminazione del doppio bordo. Atroce.

In rete si trovano immagini decisamente migliori, più bilanciate e dettagliate, con strumenti paritetici se non inferiori, ma il livello raggiunto comunque mi soddisfa assai. Il seeing comunque è tutto. Due minuti di aria ferma danno risultati migliori di 40 minuti di riprese, derotazioni ed elaborazioni esasperate varie con ore ed ore di post processing!

Evoluzione tempesta su Marte di metà Novembre 2020

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